Marketingegno è opera di Francesco Peluso, reatino doc, nato nell’anno delle Olimpiadi di Mosca e del loro boicottaggio. Dopo pochi mesi di vita può vantare di esser stato “testimone” degli ori di Mennea e della Simeoni, dell’ascesa di Reagan, della nascita della Cnn, dell’invenzione del cubo di Rubik, dell’uscita di The Wall e di fatti tragici come Ustica, il terremoto irpino, la strage della stazione di Bologna e l’addio di Lennon. Cresciuto sulla pista d’atletica più veloce del mondo seconda terza pista d’atletica più veloce del mondo (giurano di averlo visto fare riscaldamento con Howe), ben presto si rende conto che è ora di “appendere al chiodo le scarpe chiodate”.
Si passa al basket con le domeniche nei palazzetti più caldi d’Italia, compreso il mitico PalaSojourner (Willie, che onore averti conosciuto). Nel frattempo nasce la passione per la pubblicità, l’arte e la scrittura. Cinque anni a Perugia, una laurea con lode in Scienze della comunicazione, i primi articoli, i primi lavoretti da sfruttato. La decisione di trasferirsi nella capitale, il Master in marketing e comunicazione d’impresa, la Business School a Philadelphia e finalmente un lavoro pieno di responsabilità, con tanto di targhetta alla porta, ed un contratto, vero. Sono sempre più rari gli individui che lo vedono aggirarsi in ufficio in giacca e cravatta. Alla domanda “chi è il responsabile marketing?”, i colleghi rispondono “quello con la barba”. Dopo un anno l’amore finisce, troppe incomprensioni e troppe cose che qui non si possono scrivere. Ed allora si prende la palla al volo e si accetta l’offerta proveniente da una multinazionale del settore delle telecomunicazioni. L’avventura è appena iniziata…
Marketingegno parlerà di tutto ciò che ruota intorno a marketing, comunicazione, pubblicità, web 2.0 etc… Un diario dove raccogliere invenzioni e colpi di genio provenienti da tutto il mondo. Con un’attenzione particolare alla teoria e agli strumenti operativi.

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